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Tra programmi e incarichi si avvia la prossima stagione

Con l’avvio della stagione FISI 2020/2021 è ripresa la programmazione delle attività nel rispetto delle linee guida ministeriali riguardanti lo sport e l’attività motoria.
I vertici del Comitato Calabro Lucano, rappresentato dal Presidente Bianca Zupi, anche durante il periodo di isolamento causato dalla pandemia da Covid-19,hanno mantenuto i contatti con le associazioni affiliate alla Federazione degli Sport Invernali per condividere

informazioni e indicazioni utili alla ripresa, nella speranza che i dati sanitari permangano stabili.
È di questo periodo la nomina del Responsabile Sanitario del CAL, individuato nel dott. Nino Avventuriera (in foto), il quale avrà il compito di far rispettare il protocollo sanitario indicato dalla Federazione durante le attività agonistiche.

 

Ora si lavora all’organizzazione di un raduno tecnico e atletico, da svolgersi in Sila, a San Giovanni in Fiore (CS) e al Villaggio Baffa (KR) nel mese di agosto, pensato per gli atleti dello sci nordico che possono iniziare gli allenamenti a secco in preparazione delle gare di ski roll previste per il prossimo autunno, sulla scia della positiva esperienza dello scorso anno. Uno dei tanti appuntamenti che il settore fondo, guidato dal DT Pino Mirarchi, ha messo a punto con la Commissione Tecnica del CAL, per l’avvio di una prossima stagione di rilancio: stage, formazione, raduni, competizioni rivolte a far crescere sempre più il livello delle nostre Squadre Regionali, ormai alacremente al lavoro.

Nel frattempo questo Comitato ha sollecitato, tramite comunicazione certificata, alcune amministrazioni comunali del Pollino, sia del versante lucano che calabrese, affinché si attivino per provvedere alla manutenzione delle strade così da consentire l’attività sportiva dei club affiliati alla FISI e lo sviluppo di un turismo sportivo che gioverebbe al territorio e al movimento sportivo.

Novità in arrivo anche per quanto riguarda lo sci alpino: la dirigenza del Comitato si sta attivando per la nomina di un Responsabile Tecnico esterno, di provata esperienza agonistica nazionale e internazionale, che avrà il compito di stimolare e rivitalizzare un settore fermo da tempo, il cui nome verrà comunicato a ratifica avvenuta.

Sport & Turismo, il Comitato FISI CAL fortemente sorpreso per il mancato coinvolgimento

COSENZA – Sulla visita a Lorica della governatrice della Calabria Jole Santelli, che accompagnata da assessori e consiglieri ha incontrato imprenditori e amministratori del comprensorio silano, si è espressa Bianca Zupi, presidente del Comitato Calabro-Lucano della FISI.

Come portavoce della Federazione Italiana Sport Invernali, Zupi si è detta sorpresa che ad un dibattito a più voci fra istituzioni e operatori turistici non siano stati coinvolti i promotori del turismo sportivo.

«Desta meraviglia – ha affermato il presidente del CAL – che la FISI e le associazioni sportive, che operano da oltre 50 anni sulle montagne della Sila organizzando competizioni, occupandosi dell’omologazione delle piste, trovando gratuitamente soluzioni tecniche e portando migliaia di persone a sciare, non vengano considerati in un dialogo finalizzato alla crescita di un comprensorio dalle eterne potenzialità inespresse».

La FISI calabro lucana, ricorda il presidente, si è mossa in più occasioni – portando a Lorica anche il presidente nazionale FISI Flavio Roda – affinché la complessa situazione degli impianti di risalita potesse trovare una risoluzione che non penalizzasse ulteriormente una zona montana che ha le caratteristiche per diventare una stazione sciistica di rilevanza geografica. «Ricordo a tutti gli operatori e ai politici – prosegue Zupi – che da 8 anni Lorica è praticamente chiusa e che la Sila più che una “destinazione” turistica è l’emblema dell’inefficienza se si considera che nelle altre località montane un impianto di risalita come quello che doveva segnare una svolta per il nostro territorio viene costruito e consegnato in 8 mesi al massimo».

«Vogliamo sperare che oltre che di agevolazioni e di costose campagne di comunicazione, durante l’incontro con la governatrice sia stato comunicato il cronoprogramma della riapertura degli impianti di Lorica, degli interventi di manutenzione delle altre stazioni, dell’implementazione delle infrastrutture turistiche e dei collegamenti fra le stesse». «Non possiamo che augurarci – ha concluso – che si trovino finalmente soluzioni e che l’altipiano accolga adeguatamente le migliaia di appassionati di sport invernali costretti ad andare a sciare fuori regione».

Lorica

Ora è possibile ripartire anche per i più piccoli !

Dopo la comunicazione per i giovani , stamattina arriva anche quella relativa alla
RIPRESA ATTIVITA’ CHILDREN, CUCCIOLI E BABY

in relazione alla ripresa dell’Attività per le categorie Children e Pulcini, si riportano sommariamente le disposizioni federali:

Per quanto riguarda le categorie Children, Cuccioli e Baby è già possibile la ripresa dell’attività fisica individuale e di gruppo, rispettando le norme dello stesso decreto.
Nel momento in cui verrà ammessa l’apertura degli impianti, potranno ugualmente fare uso degli stessi, rispettando le indicazioni riguardo ai gruppi 1 e 2:

– Gruppo 1: agli atleti che dal 1 febbraio ad oggi hanno presentato una sintomatologia riferibile a Covid (febbre, tosse, dispnea, etc..), si consiglia il rientro alla pratica sportiva a seguito di una nuova visita di idoneità sportiva.

– Gruppo 2: gli asintomatici che non hanno presentato dal 1 febbraio ad oggi sintomi riferibili a Covid (febbre, tosse, dispnea, etc..), possono riprendere l’attività sportiva nel pieno rispetto delle regole del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020.

Per quanto riguarda il trasporto, nei diversi protocolli federali viene richiesto di “privilegiare” L’UTILIZZO DI MEZZI PROPRI in quanto per i veicoli ad “uso promiscuo” sarebbe opportuno procedere alle operazioni di sanificazione e rimandando alle disposizione normative attualmente vigenti che si riportano – di seguito – per comodità:
• Il passeggero non può occupare il sedile accanto al conducente
• Non più di due passeggeri sui sedili posteriori purché muniti di dispositivi di sicurezza. In mancanza dei dispositivi, consentito un solo passeggero
• Su vetture omologate al trasporto di sei o più persone, consentiti non più di due passeggeri per ogni fila di sedili purché muniti di mascherine. Se possibile, dotare le vetture di paratie
• Uso di dispositivo di protezione individuale per il conducente

Tutte le info 👇

https://www.fisi.org/federazione/news/21612-covid-19-tutte-le-informazioni-utili-per-la-ripartenza?fbclid=IwAR2DrqyE3M-Xk-rx5ocRCUwjrYwFGl_e5TCoqXxBSoQ569RQk1WCDFwRpc8

Pubblicate dal Governo le Linee Guida per la ripresa dell’attività sportiva di base e degli allenamenti negli sport individuali e di squadra

A seguito della pubblicazione del Dpcm del 17 maggio, il Governo ha provveduto a pubblicare anche Le Linee Guida per l’attività sportiva di base e per l’attività motoria in genere e per le attività di allenamento degli sport individuali e di squadra (vedi documenti allegati scaricabili).

Le Linee-Guida sono volte a fornire le indicazioni generali e le azioni di mitigazione necessarie ad accompagnare la ripresa dello sport, a seguito del lockdown per l’emergenza Covid-19, alle quali devono attenersi tutti i soggetti che gestiscono, a qualsiasi titolo, siti sportivi, o che comunque ne abbiano la responsabilità e costituiscono il quadro di riferimento anche per le ulteriori indicazioni fornite in materia a livello regionale.

I documenti hanno l’obiettivo di costituire un indirizzo generale e unitario e ha carattere temporaneo e strettamente legato all’emergenza. Esso è declinato per le singole discipline sportive dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, dalle Discipline sportive associate e dagli Enti di promozione sportiva, riconosciuti dal CONI e dal CIP, tramite appositi protocolli applicativi.

In questo quadro normativo, le presenti Linee-Guida sono state elaborate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il supporto della società Sport e Salute S.p.A., sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana “FMSI”.

Questi documenti si basano sul contributo tecnico e scientifico del Rapporto denominato “Lo sport riparte in sicurezza” trasmesso dal CONI e dal CIP al Ministro per le politiche giovanili e lo Sport in data 26 aprile 2020, redatto con la collaborazione del Politecnico di Torino, sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva.

 

https://www.fisi.org/federazione/news/21591-pubblicate-dal-governo-le-linee-guida-per-l-attivita-sportiva-di-base-e-per-l-attivita-motoria-in-genere

Sospensione attività giovanile !

Ai Presidenti delle Società

del Comitato Regionale CAL

 

Oggetto: applicazioni norme del DPCM del 4.3.2020 relativo all’emergenza COVID-19

 

Gent.mi Presidenti,

facendo seguito al Decreto di cui in oggetto, emanato nel tardo pomeriggio di ieri 4.3.2020;

in ottemperanza delle linee guida, che a tale proposito, il Presidente della FISI ha divulgato nella mattinata di oggi;

la scrivente Federazione Regionale in attuazione delle norme in esso contenute e, nello specifico di cui all’art.1.1 comma C e di cui all’allegato 1 comma D dello stesso DPCM,

invita

le S.V. a rispettare quanto previsto dal sopra citato Decreto con la sospensione totale degli eventi sportivi che interessano tutti gli atleti minorenni e allo stesso tempo, a fermare le attività sociali o allenamenti che possono creare aggregazione ove non fosse possibile garantire le condizioni di controllo medico-sanitario richieste e la certezza delle “distanze cautelative” previste nelle norme.

Confidando nella responsabilità di tutti si porgono cordiali saluti.

Cosenza 05.03.2020                                                                          Comitato FISI Calabro Lucano

Di seguito il link della comunicazione fatta dal Presidente della FISI Flavio Roda

https://www.fisi.org/federazione/news/21382-comunicazioni-federali-a-seguito-del-decreto-del-presidente-del-consiglio-dei-ministri-del-4-marzo-2020

LORICA: la FISI chiede delucidazioni.

Il  Comitato FISI Calabro Lucano ritorna a chiedere delucidazioni sulla mancata apertura degli impianti che servono il comprensorio sciistico di Lorica.

Lorica – Pista Valle Inferno

Dopo una prima esternazione di inizio anno, grazie alla quale stampa e istituzioni hanno preso coscienza dell’anomala situazione che penalizza fortemente il movimento sportivo invernale e il turismo montano, a tutt’oggi niente è cambiato e niente viene dato a sapere.

Le ultime precipitazioni non hanno sostanzialmente modificato una situazione che vede le piste scarsamente innevate un po’ dovunque, a differenza di Lorica in cui, per naturale esposizione e condizione atmosferica che preserva le precipitazioni nevose, il comprensorio sciistico risulta innevato da monte a valle.

La stagione agonistica quindi, a tutt’oggi fortemente compromessa, avrebbe avuto in Botte Donato il luogo utile per rispettare gli impegni in calendario.

Il presidente Zupi si rivolge alla nuova amministrazione Regionale per sollecitare una soluzione che non sia solo temporanea, auspicando che vengano messe in essere tutte le attività necessarie per risolvere una volta per tutte una situazione dannosa per lo sport e per il territorio.

Lorica, impianti ancora chiusi. Imprenditori disperati e stagione seriamente compromessa

Sulla vicenda sono intervenuti diversi imprenditori del turismo che chiedono fatti non promesse. Antonella Tarsitano, Confcommercio Sila Grande: “vogliamo un interlocutore serio e risposte certe. L’intera stagione è seriamente compromessa”

.LORICA (CS) – Anni di promesse senza mai un risultato certo. Una stagione invernale che per l’ennesima volta rischia di saltare e imprenditori del turismo ormai disperati. Questa la fotografia della situazione attuale degli impianti di risalita di Lorica. Lorica sede del Parco Nazionale della Sila, meta turistica di pregio per la nostra Regione e per molti anni località rinomata e di riferimento nel Sud Italia per gli sport invernali. I propri impianti sciistici situati a quasi 2000 mt s.l.m., hanno consentito ai turisti negli anni passati di poter sciare fino ad Aprile inoltrato, contribuendo al mantenimento e alla crescita del tessuto economico dell’intera località.

Nel 2014 però, gli impianti sono stati chiusi perché giunti al termine del loro esercizio fisiologico e da allora non sono stati più riaperti se non per brevi periodi. Negli ultimi due anni, in particolare, gli impianti sono stati inaugurati per ben due volte (nel mese di Marzo 2018 con gestione provvisoria Ferrovie della Calabria/ARSAC, e nel mese di Gennaio 2019 sempre con gestione provvisoria Ferrovie della Calabria/ARSAC), facendo registrare in ambedue i casi, e nonostante l’assoluta mancanza di programmazione, numeri e presenze incredibili. Dopo l’ultima chiusura (primavera 2019), gli impianti non sono più stati riaperti e sulla vicenda è calato un silenzio imbarazzante. La mancanza di informazioni, le notizie ufficiose e contrastanti che hanno sempre contraddistinto la vicenda, oltre ad allontanare nuovi potenziali e importanti investimenti in una delle zone più belle e pregiate della montagna calabrese, hanno portato molti imprenditori della zona a valutare la chiusura delle proprie attività e il licenziamento dei propri dipendenti. “Ad oggi, nonostante nel mese di novembre 2019 sia stata approvata la convezione fra il comune di Casali del Manco, Ferrovie della Calabria ed ARSAC per garantire un’ulteriore gestione transitoria degli impianti sciistici per la stagione invernale 2019/2020, gli impianti sono ancora chiusi.

Forte l’appello di Antonella Tarsitano, Presidente dell’Associazione Territoriale Confcommercio Sila Grande: “questa situazione non è più gestibile. Vogliamo un interlocutore serio e risposte certe. È impensabile che con gli impianti ormai completati e pronti ad essere utilizzati, gli stessi siano mantenuti fermi senza alcuna ragione apparente. Se non si trova una soluzione immediatamente l’intera stagione invernale, ancora una volta, rischia di saltare”.

In rappresentanza degli imprenditori del territorio, l’Associazione Territoriale Confcommercio Sila Grande, ha predisposto una serie di richieste indirizzate agli organi preposti:

  • trasparenza sulla vicenda
  • informazioni ufficiali sullo stato dell’arte degli impianti sciistici di Lorica
  • notizie sul futuro degli stessi
  • efficienza e valorizzazione dell’opera, onde evitare situazioni irreversibili di deterioramento della stessa e al fine di preservarne l’integrità
  • rispetto verso un territorio le cui potenzialità turistiche sono palesamene riconosciute

Da Comunicato stampa su QuiCosenza.it

Ottime prestazioni dei Fondisti del CAL sull’Etna e in Val di Fiemme

Vittoria per i fondisti calabresi che in Sicilia sono saliti sul podio. In occasione del I Memorial “Amelio Greco”, competizione valida per la qualificazione ai campionati italiani svoltasi domenica 19 gennaio sulla pista di Linguaglossa, alle pendici dell’Etna, la compagine di 20 atleti appartenenti allo sci club Montenero di San Giovanni in Fiore ha fatto incetta di medaglie pur nelle difficoltà di un tracciato ostico e faticoso.

Guidati dal responsabile CAL per lo sci nordico Pino Mirarchi hanno lasciato il segno soprattutto nelle categorie Under 14 maschile e femminile, dove si sono classificati nelle prime sei posizioni. Sono saliti sul podio: Giulio Mirarchi (U16); Isabella Pignanelli (U16); Giovanni Minardi, Pasquale Patrick Oliverio, Salvatore Crispo (U14); Melania Mazzei, Stefania Mirarchi, Antonia Chiarello (U14); Luigi Scarcelli (U12); Vera Minardi, Teresa Loria (U10).

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente del CAL Bianca Zupi e dal tecnico e vicepresidente Pino Mirachi, che ha apprezzato l’impegno dei giovani fondisti calabresi e quel sano agonismo che porta sempre a fare di più.

Esperienza positiva anche per il gruppo dei giovani fondisti partiti dalla Basilicata verso la Val di Fiemme per prendere parte, sempre domenica 19 gennaio, alla competizione internazionale “Skiri Trophy 2020”. Sette giovanissimi atleti dello sci club Terranova di Pollino accompagnati dalla responsabile della commissione tecnica Isabella Salamone si sono confrontati con fondisti provenienti dall’Italia e dall’estero vivendo un’esperienza formativa esaltante.


 

I FONDISTI DEL CAL IN GARA DALL’ETNA ALLA VAL DI FIEMME

SKIRI TROPHY 2020 E MEMORIAL AMELIO GRECO,

VAL DI FIEMME E SICILIA OSPITERANNO DOMENICA LE RAPPRESENTATIVE CAL DEL FONDO

Risultati immagini per GARA FONDO SKIRI

 È un weekend impegnativo quello che i fondisti del Comitato FISI Calabro Lucano si apprestano ad affrontare.

La stagione agonistica, inaugurata la scorsa settimana con il XXVIII Trofeo Florense, ha regalato soddisfazioni e catapultato gli atleti nel fitto calendario di gare, in casa e in trasferta. Due differenti rappresentative, infatti, porterannoi colori del CAL da una parte all’altra dell’Italia.

Domenica 18 gennaio un gruppo di fondisti appartenenti alle categorie Under 10 e Under 12 sarà in Val di Fiemme per prendere parte allo “Skiri Trophy 2020”, gara internazionale che vedrà schierate dieci nazioni e 1.500 atleti. Toccherà alla responsabile della commissione tecnica Isabella Salamone accompagnarli e supportarli.

Sempre domenica un’altra compagine del fondo arriverà sulle pendici dell’Etna per partecipare al Memorial“Amelio Greco” sulla prestigiosa pista di Linguaglossa, che già ospitò i campionati italiani nel 2004 e nel 2008. Una competizione particolare che si svolge sullo stesso affascinante percorso della Mareneve e dell’Etna Marathon, granfondo sulle pendici del vulcano gemellata con l’Islanda.

Venti atleti accompagnati dal responsabile CAL per lo sci nordico Pino Mirarchi disputeranno la seconda prova valida per la qualificazione al campionato italiano assoluto.

L’auspicio è che entrambe le rappresentative riescano ad ottenere risultati e gratificazioni prima di affrontare un’altra delle gare in calendario, il 26 gennaio prossimo, questa volta in Calabria sulle piste del Centro Fondo Carlomagno.

Nasce SkiforTree

Da un’dea dello Sci Club Montenero nasce:

Denominazione e logo: #Skifortree                                  

 Descrizione:       A partire da questa stagione sportiva, gli sci club aderenti si adopereranno nel piantare un albero per ogni tesserato, adulto o bambino che sia,  iscritti al club.

Quando: creando una giornata apposita per dare ad ogni associato il proprio alberello da piantare, spiegando l’importanza del gesto , del valore che gli alberi hanno per tutti noi. E lo faremo fare ad uno specialissimo “testimonial”.

L’obbiettivo: è quello di contribuire ad una filosofia di tutela e salvaguardia del nostro pianeta,  ogni albero è un essere vivente , che va rispettato e che, in più, ci consente di vivere meglio !

Le motivazioni: lo Sci per alcuni (sci)occhi è visto come uno sport che crea impatto all’ambiente, addirittura dannoso quando si tratta di discipline che necessitano di piste, con questo gesto puntiamo a dimostrare quanto sia invece importante per noi, tutelare e accrescere il patrimonio boschivo, sensibilizzare e attenzionare quante più persone possibili a fare lo stesso.

I costi: in realtà potrebbero essere anche nulli, semplicemente perché le aziende forestali regionali, sono quasi sempre disponibili a donare a titolo gratuito le piantine alle ASD che ne fanno richiesta. Ma al massimo bastano pochissimi euro max 2/3€ per acquistare una piantina dai vivai, ovviamente facilmente abbattibile con azioni promozionali degli stessi vivai o con quantità.

La tipologia di alberi: chiaramente in base alla località che si sceglie di usare per fare l’azione ma senza dubbio, puntando su tutte le tipologie di alberi che contribuiscono ad abbattere la quantità di CO2 (su tutti l’acero, la betulla, il cerro, il tiglio, l’olmo ecc.) basta chiedere consiglio ad un Agronomo cheΟ conoscendo la zona saprà indirizzare ancora di più.

L’impatto mediatico e promozionale: #skifortree può essere un motto, un progetto, un’idea da espandere e divulgare a tutte le nostre discipline, a tutti i tesserati della nostra Federazione, a tutte le Associazioni che si prodigano nel praticare e far conoscere questo splendido sport. I risultati sono garantiti proprio perché l’argomento è, in questo momento storico, al massimo delle attenzioni. E noi dobbiamo essere capaci di instaurare nei più giovani questa filosofia.

La comunicazione: come tutti i progetti grande importanza veste la parte comunicativa e divulgativa. Ovviamente tutti gli strumenti per far veicolare l’iniziativa sono da sfruttare: web e social su tutto.  Ma anche eventuali iniziative specifiche attuate in occasione della fase di piantagione degli alberelli. La stampa non sarà sicuramente distratta da questo argomento.

Detto ciò, cari Presidenti, ci permettiamo di invitare tutti voi a valutare l’iniziativa facendola propria. Ogni club potrebbe usare il progetto e attuarlo in assoluta autonomia.

Ogni club potrebbe veicolare il logo comune personalizzandolo con il proprio, come da esempio, creando l’impatto mediatico desiderato e voluto, al meglio delle proprie possibilità.

Esempio: