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Ora è possibile ripartire anche per i più piccoli !

Dopo la comunicazione per i giovani , stamattina arriva anche quella relativa alla
RIPRESA ATTIVITA’ CHILDREN, CUCCIOLI E BABY

in relazione alla ripresa dell’Attività per le categorie Children e Pulcini, si riportano sommariamente le disposizioni federali:

Per quanto riguarda le categorie Children, Cuccioli e Baby è già possibile la ripresa dell’attività fisica individuale e di gruppo, rispettando le norme dello stesso decreto.
Nel momento in cui verrà ammessa l’apertura degli impianti, potranno ugualmente fare uso degli stessi, rispettando le indicazioni riguardo ai gruppi 1 e 2:

– Gruppo 1: agli atleti che dal 1 febbraio ad oggi hanno presentato una sintomatologia riferibile a Covid (febbre, tosse, dispnea, etc..), si consiglia il rientro alla pratica sportiva a seguito di una nuova visita di idoneità sportiva.

– Gruppo 2: gli asintomatici che non hanno presentato dal 1 febbraio ad oggi sintomi riferibili a Covid (febbre, tosse, dispnea, etc..), possono riprendere l’attività sportiva nel pieno rispetto delle regole del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020.

Per quanto riguarda il trasporto, nei diversi protocolli federali viene richiesto di “privilegiare” L’UTILIZZO DI MEZZI PROPRI in quanto per i veicoli ad “uso promiscuo” sarebbe opportuno procedere alle operazioni di sanificazione e rimandando alle disposizione normative attualmente vigenti che si riportano – di seguito – per comodità:
• Il passeggero non può occupare il sedile accanto al conducente
• Non più di due passeggeri sui sedili posteriori purché muniti di dispositivi di sicurezza. In mancanza dei dispositivi, consentito un solo passeggero
• Su vetture omologate al trasporto di sei o più persone, consentiti non più di due passeggeri per ogni fila di sedili purché muniti di mascherine. Se possibile, dotare le vetture di paratie
• Uso di dispositivo di protezione individuale per il conducente

Tutte le info 👇

https://www.fisi.org/federazione/news/21612-covid-19-tutte-le-informazioni-utili-per-la-ripartenza?fbclid=IwAR2DrqyE3M-Xk-rx5ocRCUwjrYwFGl_e5TCoqXxBSoQ569RQk1WCDFwRpc8

Pubblicate dal Governo le Linee Guida per la ripresa dell’attività sportiva di base e degli allenamenti negli sport individuali e di squadra

A seguito della pubblicazione del Dpcm del 17 maggio, il Governo ha provveduto a pubblicare anche Le Linee Guida per l’attività sportiva di base e per l’attività motoria in genere e per le attività di allenamento degli sport individuali e di squadra (vedi documenti allegati scaricabili).

Le Linee-Guida sono volte a fornire le indicazioni generali e le azioni di mitigazione necessarie ad accompagnare la ripresa dello sport, a seguito del lockdown per l’emergenza Covid-19, alle quali devono attenersi tutti i soggetti che gestiscono, a qualsiasi titolo, siti sportivi, o che comunque ne abbiano la responsabilità e costituiscono il quadro di riferimento anche per le ulteriori indicazioni fornite in materia a livello regionale.

I documenti hanno l’obiettivo di costituire un indirizzo generale e unitario e ha carattere temporaneo e strettamente legato all’emergenza. Esso è declinato per le singole discipline sportive dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, dalle Discipline sportive associate e dagli Enti di promozione sportiva, riconosciuti dal CONI e dal CIP, tramite appositi protocolli applicativi.

In questo quadro normativo, le presenti Linee-Guida sono state elaborate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il supporto della società Sport e Salute S.p.A., sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana “FMSI”.

Questi documenti si basano sul contributo tecnico e scientifico del Rapporto denominato “Lo sport riparte in sicurezza” trasmesso dal CONI e dal CIP al Ministro per le politiche giovanili e lo Sport in data 26 aprile 2020, redatto con la collaborazione del Politecnico di Torino, sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva.

 

https://www.fisi.org/federazione/news/21591-pubblicate-dal-governo-le-linee-guida-per-l-attivita-sportiva-di-base-e-per-l-attivita-motoria-in-genere

Sospensione attività giovanile !

Ai Presidenti delle Società

del Comitato Regionale CAL

 

Oggetto: applicazioni norme del DPCM del 4.3.2020 relativo all’emergenza COVID-19

 

Gent.mi Presidenti,

facendo seguito al Decreto di cui in oggetto, emanato nel tardo pomeriggio di ieri 4.3.2020;

in ottemperanza delle linee guida, che a tale proposito, il Presidente della FISI ha divulgato nella mattinata di oggi;

la scrivente Federazione Regionale in attuazione delle norme in esso contenute e, nello specifico di cui all’art.1.1 comma C e di cui all’allegato 1 comma D dello stesso DPCM,

invita

le S.V. a rispettare quanto previsto dal sopra citato Decreto con la sospensione totale degli eventi sportivi che interessano tutti gli atleti minorenni e allo stesso tempo, a fermare le attività sociali o allenamenti che possono creare aggregazione ove non fosse possibile garantire le condizioni di controllo medico-sanitario richieste e la certezza delle “distanze cautelative” previste nelle norme.

Confidando nella responsabilità di tutti si porgono cordiali saluti.

Cosenza 05.03.2020                                                                          Comitato FISI Calabro Lucano

Di seguito il link della comunicazione fatta dal Presidente della FISI Flavio Roda

https://www.fisi.org/federazione/news/21382-comunicazioni-federali-a-seguito-del-decreto-del-presidente-del-consiglio-dei-ministri-del-4-marzo-2020

LORICA: la FISI chiede delucidazioni.

Il  Comitato FISI Calabro Lucano ritorna a chiedere delucidazioni sulla mancata apertura degli impianti che servono il comprensorio sciistico di Lorica.

Lorica – Pista Valle Inferno

Dopo una prima esternazione di inizio anno, grazie alla quale stampa e istituzioni hanno preso coscienza dell’anomala situazione che penalizza fortemente il movimento sportivo invernale e il turismo montano, a tutt’oggi niente è cambiato e niente viene dato a sapere.

Le ultime precipitazioni non hanno sostanzialmente modificato una situazione che vede le piste scarsamente innevate un po’ dovunque, a differenza di Lorica in cui, per naturale esposizione e condizione atmosferica che preserva le precipitazioni nevose, il comprensorio sciistico risulta innevato da monte a valle.

La stagione agonistica quindi, a tutt’oggi fortemente compromessa, avrebbe avuto in Botte Donato il luogo utile per rispettare gli impegni in calendario.

Il presidente Zupi si rivolge alla nuova amministrazione Regionale per sollecitare una soluzione che non sia solo temporanea, auspicando che vengano messe in essere tutte le attività necessarie per risolvere una volta per tutte una situazione dannosa per lo sport e per il territorio.

Lorica, impianti ancora chiusi. Imprenditori disperati e stagione seriamente compromessa

Sulla vicenda sono intervenuti diversi imprenditori del turismo che chiedono fatti non promesse. Antonella Tarsitano, Confcommercio Sila Grande: “vogliamo un interlocutore serio e risposte certe. L’intera stagione è seriamente compromessa”

.LORICA (CS) – Anni di promesse senza mai un risultato certo. Una stagione invernale che per l’ennesima volta rischia di saltare e imprenditori del turismo ormai disperati. Questa la fotografia della situazione attuale degli impianti di risalita di Lorica. Lorica sede del Parco Nazionale della Sila, meta turistica di pregio per la nostra Regione e per molti anni località rinomata e di riferimento nel Sud Italia per gli sport invernali. I propri impianti sciistici situati a quasi 2000 mt s.l.m., hanno consentito ai turisti negli anni passati di poter sciare fino ad Aprile inoltrato, contribuendo al mantenimento e alla crescita del tessuto economico dell’intera località.

Nel 2014 però, gli impianti sono stati chiusi perché giunti al termine del loro esercizio fisiologico e da allora non sono stati più riaperti se non per brevi periodi. Negli ultimi due anni, in particolare, gli impianti sono stati inaugurati per ben due volte (nel mese di Marzo 2018 con gestione provvisoria Ferrovie della Calabria/ARSAC, e nel mese di Gennaio 2019 sempre con gestione provvisoria Ferrovie della Calabria/ARSAC), facendo registrare in ambedue i casi, e nonostante l’assoluta mancanza di programmazione, numeri e presenze incredibili. Dopo l’ultima chiusura (primavera 2019), gli impianti non sono più stati riaperti e sulla vicenda è calato un silenzio imbarazzante. La mancanza di informazioni, le notizie ufficiose e contrastanti che hanno sempre contraddistinto la vicenda, oltre ad allontanare nuovi potenziali e importanti investimenti in una delle zone più belle e pregiate della montagna calabrese, hanno portato molti imprenditori della zona a valutare la chiusura delle proprie attività e il licenziamento dei propri dipendenti. “Ad oggi, nonostante nel mese di novembre 2019 sia stata approvata la convezione fra il comune di Casali del Manco, Ferrovie della Calabria ed ARSAC per garantire un’ulteriore gestione transitoria degli impianti sciistici per la stagione invernale 2019/2020, gli impianti sono ancora chiusi.

Forte l’appello di Antonella Tarsitano, Presidente dell’Associazione Territoriale Confcommercio Sila Grande: “questa situazione non è più gestibile. Vogliamo un interlocutore serio e risposte certe. È impensabile che con gli impianti ormai completati e pronti ad essere utilizzati, gli stessi siano mantenuti fermi senza alcuna ragione apparente. Se non si trova una soluzione immediatamente l’intera stagione invernale, ancora una volta, rischia di saltare”.

In rappresentanza degli imprenditori del territorio, l’Associazione Territoriale Confcommercio Sila Grande, ha predisposto una serie di richieste indirizzate agli organi preposti:

  • trasparenza sulla vicenda
  • informazioni ufficiali sullo stato dell’arte degli impianti sciistici di Lorica
  • notizie sul futuro degli stessi
  • efficienza e valorizzazione dell’opera, onde evitare situazioni irreversibili di deterioramento della stessa e al fine di preservarne l’integrità
  • rispetto verso un territorio le cui potenzialità turistiche sono palesamene riconosciute

Da Comunicato stampa su QuiCosenza.it